Un mercato sotto i portici (A Flea Market under the Arcades)

Un mercato sotto i portici (A Flea Market under the Arcades)

Ieri mattina, in pieno delirio pre-natalizio, mi sono lasciata trascinare (più che volentieri in realtà) nell’ennesimo mercato dall’amica che ormai mi piace scherzosamente chiamare “personal bagger” (in realtà il termine significa tutt’altro, ma ha un suono divertente!). Lei adora girare per mercatini e bancarelle a caccia di buoni affari (è un’attività che la rilassa) così, tra un espositore e l’altro, ogni tanto mi telefona, sicura di aver trovato la borsa che fa per me!

(EN) Yesterday morning, in a pre-Christmas frenzy, I let myself be dragged (more than willingly actually) to yet another market by my friend, who now I jokingly call “my personal bagger” (I know ‘bagger’ really means something completely different, but the pun sounds funny!). She loves wandering around flea markets and stalls for bargains (an activity that relaxes her) so, between one display and another, sometimes she calls me, saying she’s sure she found the bag that suits me!

4

Ultimamente mi ha comprato una pochette vintage veramente ben tenuta e che mi piace moltissimo (ve la mostrerò prossimamente), così ieri non ero per nulla restia ad andare a visitare l’ultima chicca che ha scovato: un banco nell’affollato e rumoroso porticato di Piazza Vittorio, una piazza ricca di splendidi palazzi nel multietnico quartiere Esquilino.

(EN) Lately she bought me a really well kept vintage clutch bag and I love it (I will show it shortly), so yesterday I was not at all reluctant to go and visit the latest gem she found: a bench in the crowded and noisy arcade of Piazza Vittorio, a square with lots of beautiful buildings in the multiethnic Esquilino district.

Le signore di “Second chance” sono una mamma e due figlie piene di sorprese: pochette degli anni Trenta, scarpe firmate, bijoux, abiti e tante altre cose adorabili. Ogni oggetto ha una storia e ogni storia va raccontata, così tra una borsa, una spilla e una foto qua e là (sì, perché una delle ragazze si è rivelata anche una bravissima fotografa!) siamo rimaste con loro più di un’ora e non sono tornata a casa a mani vuote.. Non vedo l’ora di indossare i miei acquisti! Per ora posso solo dire che non potevo non comprare una spilla e poi che avevo assolutamente bisogno di una borsa nuova..

(EN) The ladies at “Second Chance” are a mother and two daughters full of surprises: clutches from the ‘Thirties, designer shoes, costume jewelry, clothing and lots more of adorable stuff. Each object has a story and each story is worth listening to, so between a bag, a brooch and a picture here and there (yes, because one of the girls turned out to be also a talented photographer!) we stayed with them over an hour and I didn’t return back home empty-handed .. I can not wait to wear my purchases! For now I can only say that I could not help buying a pin and then I absolutely needed a new bag ..

2

5

3

8

12

Sul cappotto rosso faceva la sua bella figura la spilla comprata a Londra di cui vi avevo raccontato in precedenza, finalmente indossata sul capo per il quale l’avevo pensata!

(EN) The red coat made the pin I bought in London, of which I had told you earlier, look really good. I finally worn it on the cloth for which I had always imagined it!

Dettagli di un matrimonio d’autunno (Details of an Autumn Wedding)

Dettagli di un matrimonio d’autunno (Details of an Autumn Wedding)

Qualche dettaglio della mise al matrimonio di ieri, si sposava una delle cugine (ne ho un bel po’)!

(EN) Some details of the attire I sported at the marriage I attended yesterday. One of my cousins (I have a lot of them!) was the merry bride.

Pochette/Purse: Vintage – Scarpe/Shoes: Ballin – Spilla vintage/Vintage brooch: Sherman

Grazie a Elena per le foto!
Sherman, cristalli in Canada (Sherman, Canada’s Crystals)

Sherman, cristalli in Canada (Sherman, Canada’s Crystals)

Domenica scorsa al mercatino ho trovato, tra le tante in vendita, una spilla molto bella, “firmata” Sherman sul retro: l’ho comprata pur non conoscendo questo marchio. Ho detto scherzando alla signora che me l’ha venduta che avremmo potuto scoprire che la spilla era una rarità e poco dopo, cercando su internet, ho scoperto che la mia battuta era abbastanza vicina alla realtà.

E’ una spilla degli anni cinquanta, molto luminosa, che ho appuntato il giorno dopo sulla mia giacca viola e che fa davvero una bella figura. Su Etsy.com una spilla molto somigliante, della stessa casa, è in vendita a un prezzo piuttosto elevato.

Quando si parla di bijoux vintage la mente corre subito a nomi come Coro, Trifari o Napier, note case statunitensi che hanno segnato la storia della bigiotteria, creando dei pezzi importanti e molto ricercati dai collezionisti. Ma in Canada negli stessi anni si affermò anche un altro nome, quello di Gustave Sherman, che nel 1947 fondò a Montreal la “Sherman Costume Jewerly”, rimasta in attività fino al 1981.

Sherman e i suoi gioielleri crearono dei pezzi unici che in poco tempo arrivarono anche in Europa. I bijoux venivano disegnati e realizzati seguendo degli schemi monocromatici e sfruttando le sfumature e le luci dei cristalli Svarovski, i veri protagonisti delle creazioni di questo marchio degli anni d’oro della bigiotteria di alta qualità.

Le foto della mia spilla Sherman sono state scattate su una pagina della Vita Nova di Dante (“Donne ch’avete intelletto d’amore“), con Parsifal guest star!

(EN) Last Sunday at the flea market I found, among the many on sale, a very beautiful brooch, “branded” Sherman on the back: I bought it without knowing anything of this brand. I jokingly told the lady who sold it to me that we could find that the brooch was a rarity, and shortly after, searching the internet, I discovered that my joke was pretty close to reality.

The sparkling brooch dates back to the fifties of last century. The next day I pinned it on my purple jacket and it really makes a good impression. On Etsy.com a very similar brooch, by the same brand, is on sale at a rather high price.
When it comes to vintage custom jewelry one thinks immediately to names like Coro, Trifari or Napier, well known US brands that have marked the history of the custom jewelry, creating important pieces, highly sought after by the collectors. But in the same years, in Canada, another name arose, that of Gustave Sherman, who in 1947 founded in Montreal the “Sherman Costume Jewerly”, remained active until 1981.
Sherman and his jewelers created unique pieces that soon arrived in Europe. The jewels were designed and made according to monochromatic schemes and exploiting the nuances and the lights of the Svarovski crystals, the real stars of the creations of this brand, one of the best of the golden years of high quality custom jewelry.
These photos of my brooch Sherman were taken over a page of Dante’s Vita Nova (“Women who have intelligence of love”), with Parsifal as guest star!

DSC_5883

Fonte: http://www.collectorsweekly.com