New York, New York

New York, New York

Quando penso a Trifari penso a New York, dove il geniale fondatore della nota casa di bigiotteria arrivò dall’Italia nel 1904. Era da tempo che pensavo di raccontare di New York e di fotografare la mia spilla Trifari, ma tra i dubbi sul proseguire con il blog e la cronica mancanza di tempo sono passati tre mesi dal mio ultimo post.

Qualche giorno fa però, complici gli incoraggiamenti di una cara amica, mi sono decisa e ho pensato di rimettermi a scrivere: mi piace molto condividere le piccole curiosità legate alle mie spille vintage e mi dispiaceva lasciare questo blog così “abbandonato”.

Niente di più appropriato dunque, per tornare alla scrittura, di una spilla a forma di piuma d’oca, simbolo di un’epoca in cui scrivere era un privilegio di pochi; ho voluto fotografarla sul mio vecchio libro di poesie di Emily Dickinson e in particolare su un verso speciale: “per non mancare alla moda, io mi metterò un gioiello“.

Insieme alle immagini della spilla mi fa piacere pubblicare alcune foto scattate a New York due anni fa; siamo arrivati in città lentamente, dopo aver attraversato in treno il Massachusetts e il Connecticut e scorgendo per primo, tra tutti i grattacieli, la Freedom Tower, la fenice rinata tra le ceneri e la distruzione, simbolo di un luogo che non si è arreso.

A presto!

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