Dettagli di un tè natalizio (Details of a Christmassy tea party)

Dettagli di un tè natalizio (Details of a Christmassy tea party)

Nella mia piccola cerchia di amiche ci sono alcune abitudini radicate e delle immancabili “tradizioni”: la mancata festa di compleanno (ovvero il rifiuto categorico di festeggiare) di una delle ragazze, il party di Natale con la pesca dei regali, l’assenza perenne al suddetto party di una delle amiche e infine il tè pre-natalizio organizzato ogni anno dalla mia amica vicina di casa. Sono abitudini su cui scherziamo ogni volta e tradizioni senza le quali il Natale sarebbe molto probabilmente meno dolce. Ieri è stato il giorno del tè, un’occasione molto piacevole per scambiarsi i regali, fare due chiacchiere tra ragazze e commentare i dolci preparati per l’occasione.. Io ho optato per la torta al cioccolato di Giulia, la mia fidatissima foodblogger (non ne sbaglia una!), la nostra ospite ha preparato la torta con farina di castagne (di cui va cercando la ricetta perfetta) e un’altra amica ha offerto dei datteri al cioccolato arrivati direttamente da Dubai.

(EN) In my small circle of friends there are some ingrained habits and some indispensable “traditions”: The missing birthday party (i.e. a categorical refusal to celebrate) of one of the girls, the Christmas party with gifts fishing, the perennial absence from said party of one of the friends and finally the pre-Christmas tea party organized every year by my friend next door. Some habits which we joke about every time and traditions without which Christmas would most likely be less sweet. Yesterday was the day of the tea, a very nice opportunity to exchange gifts, have a chat between girls and comment the cakes prepared for the occasion .. I opted for the chocolate cake by Giulia, my most trustworthy foodblogger (she never fails!), our host prepared a cake with chestnut flour (she’s constantly looking for the perfect recipe) and another friend offered some chocolate dates arrived directly from Dubai.

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Trattandosi di un’occasione “casalinga” ho scelto con piacere un comfort look (se esiste il comfort food esisterà anche il look, vero?): stivali morbidi, gonna a tubo (di una stupenda sfumatura verde scuro) e un maglione con collo ampio e morbido, perfettamente illuminato dalla spilla di Sarah Coventry che indossavo per il mio quarantesimo compleanno e a cui dedicherò il prossimo post.

(EN) Being this a ‘homely’ event, I took pleasure in choosing a ‘comfort look’ (if there is ‘comfort food’ there might as well be some sort of likewise look, right?): Soft boots, pencil skirt (a beautiful shade dark green) and a sweater by Stefanel with wide and soft turtleneck, perfectly lighted up by the Sarah Coventry brooch I wore for my fortieth birthday and to which I‘ll dedicate the next post.

FotoJet CollageSpilla vintage/Vintage brooch: Sarah Coventry

Let it snow

Let it snow

Di nuovo dicembre, di nuovo Natale tra poco.. Mentre Dean Martin canta “Let it snow” o mentre ascolto le mie Christmas carols preferite (conoscete “God Rest Ye Merry Gentlemen” o “Carol of the Bells“?) l’atmosfera natalizia è perfetta: se riuscissi a conciliare l’albero e le decorazioni in ceramica con Parsifal tutto sarebbe ancora più perfetto…Quest’anno ci limiteremo a esporre le piccole Natività collezionate negli anni, ad appendere una ghirlanda rigorosamente handmade fuori dalla porta e a sognare quella neve che renderebbe il Natale ancora più speciale: ma nella capitale, si sa, la neve è cosa rara (ed è una fortuna, in realtà!).

Mi sono regalata un calendario dell’Avvento diverso dal solito: ogni giorno, invece del classico cioccolatino, c’è un prodotto di bellezza in formato mignon o un piccolo regalo (sto aspettando di trovare, come promesso sul retro, le formine per i biscotti). Il calendario è divertente e colorato e già da solo è una bellissima decorazione di Natale.

(EN) December again, Christmas soon again.. While Dean Martin is singing “Let it snow” or while I listen to my favorite Christmas carols (probably “God Rest Ye Merry Gentlemen” and “Carol of the Bells” are less familiar in Italy, still beautiful!) the festive spirit is perfect: if only I could reconcile Parsifal with the tree and the pottery decorations, everything would be even more perfect … This year we will only expose the small representations of Nativity collected over the years, will hang a garland strictly handmade out the door and dream of the snow that would make Christmas even more special, but in the capital the snow is well known to be rare (and is a godsend, actually!).

I purchased to myself an unusual Advent calendar: each day, instead of the classic chocolate, there is a miniature beauty product or a small gift (I’m waiting to find, as promised in the description on the back, the molds for cookies ). The calendar is funny and colorful and just by itself is a beautiful Christmas decoration.

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Sognando un bianco Natale e tanti delicati fiocchi di neve mi consolo con qualcosa di molto speciale: la spilla che ho ricevuto in regalo per i quarant’anni, un grande fiocco di neve che ho già appuntato più volte sul cardigan blu nel mio “comfort look” preferito. La spilla è di Sarah Coventry, come quella a forma di fiore del post precedente: ben due spille di questo marchio come regalo di compleanno, non potevo chiedere di più!

La storia di questo marchio di bijoux merita un post tutto suo, vi lascio quindi con le foto della spilla, che ho voluto fotografare sulla poesia “Caddero come neve, caddero come stelle” di Emily Dickinson.

(EN) While dreaming of a white Christmas and lots of delicate snowflakes, I console myself with something very special: the brooch that I received as a gift for forty years birthday, a large sparkly snowflake I have already repeatedly pinned on the blue cardigan of my favorite “comfort look “.
The brooch is by Sarah Coventry, like the flower shaped pin I)I mentioned in the previous post: two pins of this brand as a birthday gift, I could not ask for more!
The history of this custom jewelry brand deserves a post of its own, so for now I leave you with photos of the pin, that I pictured over the poem “They fell like snow, fell like star ” by Emily Dickinson.

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