Roma, non basta una vita

Roma, non basta una vita

Dopo giorni di pioggia e di incertezza una Pasqua assolata ci ha regalato un pomeriggio all’aperto, passeggiando per quella Roma che non finisce mai di stupirci.

La città è una scoperta continua: è una piccola piazza che si apre improvvisamente dove non te l’aspetti, un lungo viale alberato su facciate di palazzi degli inizi del secolo scorso, è uno dei tanti piccoli musei pieni di bellezza ma dimenticati in ragione dei grandi, è il tramonto che trae riflessi dalla facciata dorata di San Paolo fuori dalle Mura.

Questa Basilica, per la sua posizione decentrata, è un’oasi di pace; la sua magnificenza mi ha lasciato senza parole e il suo Chiostro solitario mi ha conquistato come sempre mi succede in questi luoghi: c’eravamo solo noi ad ammirare le colonne decorate, tutte diverse, a scattarci foto e a cogliere i raggi di sole del pomeriggio sulle piccole tessere dei suoi mosaici.

Dalla Basilica siamo arrivati all’EUR, uno di quartieri più dimenticati dal turismo in città: il suo “Colosseo quadrato”, ovvero il Palazzo della Civiltà italiana, regala scorci molto suggestivi al tramonto, ma in primavera è bello anche passeggiare sotto i sakura in fiore sulle sponde del Laghetto: non sarà la passeggiata dei filosofi di Kyoto ma ha comunque il suo fascino.

Sullo sfondo la cupola bianca della Basilica dei Santi Pietro e Paolo abbraccia idealmente questa Roma più nascosta e dall’alto della sua scenografica scalinata domina, pacifica, la città che lentamente se ne va verso il mare ❤

DSC_7419 (1)

DSC_7519 (1)

DSC_7584

Il titolo del post è un libro di Silvio Negro, edito da Neri Pozza, che racconta di Roma e della sua grande bellezza: l’espressione fu coniata da Dino Buzzati, amico dell’autore.

Gli altri post dedicati alla fioritura dei ciliegi sono qui e qui

Sotto i ciliegi in fiore (Under the Cherry Blossoms) part II

Sotto i ciliegi in fiore (Under the Cherry Blossoms) part II

I ciliegi in Giappone mi hanno aspettato (ahimé non a Kyoto) e quindi di ritorno da uno dei viaggi più lunghi e impegnativi che io abbia fatto sono piena di foto da sistemare, regali da consegnare e, più prosaicamente, vestiti da stirare!

Ho selezionato per ora solo le foto dei sakura in fiore per concludere idealmente il ciclo iniziato con il post precedente, ma aspettatevi di leggere ancora del mio viaggio nel paese del Sol Levante: ho scattato più di mille foto, visitato luoghi bellissimi e ho persino comprato una spilla vintage (qualcuno ne dubitava?).

Ho trovato un regalo anche per voi, è ora di un piccolo giveaway anche qui sul mio blog e il Giappone mi ha dato l’idea giusta.. Ma per quello ci vorrà ancora un po’ di tempo..

Vi lascio con le foto della fioritura, motivo principale del nostro viaggio, a presto!

(EN) The cherry trees in Japan waited for me (alas, not in Kyoto) and so, returning from one of the longest and most challenging trips I’ve ever made, I am full of photos to be fixed, gifts to be delivered and, more prosaically, clothes to be ironed! I selected for now only photos of sakura blossoms to ideally conclude the cycle that began with the previous post, but expect to see and read more about my travel in the country of the rising sun. I took more than a thousand pictures, I visited beautiful places and I even bought a vintage brooch (anyone doubted it?). I also found a gift for you, it’s time for a little contest here on my blog and Japan gave me the right idea.. But for that, it will take a little time.. I leave you with some pictures of the flowering, the main reason for our trip. See you soon!

Tokyo (25) (FILEminimizer)
Tokyo, Senso-ji Temple
Tokyo (53) (FILEminimizer)
Tokyo, Senso-ji Temple
Tokyo (59) (FILEminimizer)
Tokyo, Senso-ji Temple
Tokyo (61) (FILEminimizer)
Tokyo, Senso-ji Temple
Tokyo (78) (FILEminimizer)
Tokyo, Senso-ji Temple
Tokyo (85) (FILEminimizer)
Tokyo
Tokyo (92) (FILEminimizer)
Tokyo, Senso-ji Temple
Tokyo (97) (FILEminimizer)
Tokyo, Sky Tree
Tokyo (157) (FILEminimizer)
Tokyo
Tokyo (159) (FILEminimizer)
Tokyo, Ueno Park
Tokyo (160) (FILEminimizer)
Tokyo, Ueno Park
Tokyo (162) (FILEminimizer)
Tokyo, Ueno Park
Tokyo (195) (FILEminimizer)
Tokyo, Ueno Park
Tokyo (201) (FILEminimizer)
Tokyo, Ueno Park
Tokyo (351) (FILEminimizer)
Tokyo, Hamarikyu Gardens
Tokyo (358) (FILEminimizer)
Tokyo, Hamarikyu Gardens
Tokyo (363) (FILEminimizer)
Tokyo, Hamarikyu Gardens
Tokyo (367) (FILEminimizer)
Tokyo, Hamarikyu Gardens
Tokyo (370) (FILEminimizer)
Tokyo, Hamarikyu Gardens
Tokyo (388) (FILEminimizer)
Tokyo, Hamarikyu Gardens
Tokyo (389) (FILEminimizer)
Tokyo, Hamarikyu Gardens
Kamakura (42) (FILEminimizer)
Kamakura, Engaku-ji
Himeji (24) (FILEminimizer)
Himeji Castle
Himeji (8) (FILEminimizer)
Himeji Castle

 

Sotto i ciliegi in fiore (Under the Cherry Blossoms)

Sotto i ciliegi in fiore (Under the Cherry Blossoms)

Da due anni, quando arriva la primavera, vado a fotografare i sakura della “Passeggiata del Giappone” (Quartiere EUR). I ciliegi in fiore sono di una bellezza che toglie il fiato (letteralmente, non esagero) e per i Giapponesi sono alberi sacri: ogni anno, durante la fioritura, la tradizione vuole che, sotto questi fiori, belli e fragili, si svolga l’hanami, ovvero la contemplazione della fioritura.

Quest’anno abbiamo festeggiato un compleanno secondo il rituale dell’hanami e ci siamo preparati a quello vero e proprio, che speriamo di celebrare a breve: questo post sarà pubblicato quando io (se le previsioni sono esatte e se i sakura, a Tokyo già sbocciati, ci attenderanno) probabilmente li starò guardando dall’altra parte del mondo… o almeno spero!

Mi aspettano quindici intensi giorni di viaggio e di scoperta di questo paese affascinante, al quale spero di rendere giustizia con tante foto e un resoconto dettagliato; seguitemi su Instagram se vi va di vedere come procede la vacanza tra i sakura! A presto!

(English version below)

(EN) In the last two years, when spring comes, I go to the EUR Quarter and I take pictures of the sakura in the “Passeggiata del Giappone”. The blossoming cherry trees are of a beauty that is breathtaking (literally, not exaggerating) and for Japanese people they are sacred trees: every year, during flowering, according to the tradition, under these flowers, beautiful and fragile, there is the hanami: the contemplation of the flowering. This year we celebrated a birthday in the ritual hanami and we prepared ourselves to the real one, which we hope to celebrate soon: this post will be published when I (if the previsions are correct and if the sakura, already bloomed in Tokyo, will wait for us) will probably be watching them on the other side of the world … or at least I hope! I’ll spent fifteen intense days of travel and discovery of this fascinating country, to which I hope to do justice with lots of photos and a detailed report; Follow me on Instagram if you’d like to see how the holiday goes among the sakura! Till next time!