“Boldini e la moda”, a Ferrara

“Boldini e la moda”, a Ferrara

Avrei dovuto scrivere questo post almeno due mesi fa, quando la bella mostra dedicata a Giovanni Boldini, nella sua Ferrara, era ancora in corso.. arrivo un po’ tardi, perché l’esposizione si è chiusa qualche giorno fa; gli ultimi mesi sono stati piuttosto impegnativi e non sono riuscita a dedicare al blog il tempo che avrei voluto.

Ricomincio quindi da queste foto, scattate a fine aprile a Ferrara dove, al Palazzo dei Diamanti, è stata allestita una mostra dedicata a Boldini, il famoso pittore ritrattista nativo della città, al quale avevo già dedicato un post (che è l’articolo più letto del blog!)

Il percorso espositivo è stato organizzato alternando le opere e i magnifici ritratti dell’artista con abiti e accessori di moda, cappelli (un’intera vetrina!), corsetti, scarpe, ma anche libri e riviste dell’epoca. Un’unione dosata con cura e particolarmente riuscita, a mio parere, per mostrare l’eleganza, l’attenzione al dettaglio e la maestria dei sarti e degli artigiani, creatori di quei dettagli che Boldini non trascurava mai nelle sue opere.

E’ un tripudio di cinture colorate, spille, lunghe collane, fiori sul décolleté, nastri, ventagli.. il mondo frivolo, spensierato e ricco, committente di Giovanni Boldini.

“La frivolezza di un’epoca, quando le sono passati sopra dieci secoli, è degna della più seria erudizione” (Marcel Proust)

DSC_1268

Madame Charles Max, 1896

Fuoco d’artificio, 1892-95

Gladys Deacon, 1916

Lina Bilitis con due pechinesi, 1913

Gertrude Elizabeth, nata Blood, Lady Colin Campbell, 1894 – Miss Bell, 1903 – La signora in rosa (Oliva Concha de Fontesilla, 1916)

Signora in bianco, 1902

Ida Rubinstein (Antonio de La Gandara, 1913) – L’attrice Alice Regnault, 1880-84

Le donne di Giovanni Boldini

Le donne di Giovanni Boldini

Erano anni che non visitavo una mostra al Vittoriano, uno degli spazi espositivi della capitale, e ci sono tornata con grande piacere per ammirare le opere di Giovanni Boldini, il pittore ferrarese che fu uno dei massimi interpreti della Belle Epoque. Si tratta di una esposizione molto ricca e ben curata, dove i ritratti più imponenti si alternano con i quadri più piccoli e più “intimi”  (delizioso quello dal titolo “Suzy seduta”).

Boldini ha ritratto un grande numero di donne, tutte rese con grande finezza e con un tocco di pennello particolarmente felice. Si riconosce in alcuni una composizione quasi futurista, in altri la pennellata impressionista; spesso a dei volti ben disegnati fanno da contrasto mani quasi indistinte e che si confondono con i sontuosi abiti da sera; la cura del particolare e la grande attenzione per i dettagli sono tratti caratteristici dell’arte di Boldini e così ho trascorso molto tempo ad ammirare le numerose opere in esposizione.

Mentre passeggiavo per la mostra sono stata colpita dal ritratto di Madame di Seligman, una signora corpulenta e non più giovane il cui decolleté è impreziosito da una spilla a forma di libellula. Ho avuto così l’idea di scrivere un post sulla mostra “a modo mio”: accostare i ritratti delle donne con immagini di spille dell’epoca.. Ho aggiunto anche altri quadri che mi hanno colpito.

Buona settimana!

Ps. Non farò trascorrere molto tempo per il prossimo post 😉

 

 

 

 

 

  • Ritratto di Mme de Seligman, 1883 ca.
  • Ritratto di signora in bianco con guanti e ventaglio, 1889
  • Ritratto di Donna Franca Florio, 1901 – 1924
  • La contessa de Rasty in piedi, 1878 ca.
  • La bella Holdin, 1880
  • Ritratto di Lydia de Acosta Lydig, 1911
  • Gertrude Elizabeth (nata Blood), Lady Colin Campbell, 1894
  • Ballerina in mauve, 1885, ca.
  • Il vestito da ballo, 1904 ca.
  • Ritratto di Mme G. Blumenthal, 1896

Nella mia bacheca dedicata su Pinterest ci sono anche altre opere di Boldini (e Corcos e Sargent etc…)

Qui e anche qui vi avevo invece raccontato di James Tissot, un altro pittore “delle donne”.