One should either be a work of art, or wear a work of art

One should either be a work of art, or wear a work of art

Quando ho saputo che il Chiostro del Bramante, uno dei tanti spazi espositivi di Roma (e tra tutti uno dei miei preferiti), avrebbe ospitato una mostra su James Tissot sono stata felicissima: la prima in Italia! Tissot meriterebbe un post tutto suo, tanto è legato con i suoi quadri al gusto di fine Ottocento e alla moda dell’epoca; nel percorso espositivo sono illustrati e spiegati tutti i dettagli e gli accessori dell’abbigliamento di quel periodo e c’è anche un angolo con i tessuti e le riproduzioni degli abiti.

(EN) When I knew that the Chiostro del Bramante, one of the many exhibition spaces of Rome (one of my favorites), would host an exhibition of James Tissot I have been very happy: the first in Italy! Tissot deserves a special post because he’s very tied with his paintings to the taste and the fashion of his time; in the exhibition all the details of clothing and accessories are illustrated and explained and there is also a corner with fabrics and replicas of the clothes.

Per arrivare al Chiostro si passeggia per una delle zone più belle di Roma, nel Rione Ponte, vicino al Tevere ma anche a Piazza Navona.

(EN) To get to the Chiostro we walked through one of the most beautiful areas of Rome, in the “Rione Ponte”, near to the Tiber and Piazza Navona.

Dopo la mostra abbiamo scattato qualche foto nel Chiostro, giocando con le colonne e gli archi.. Io ho sperimentato sul mio cappotto le doppie spille suggerite nel post “ispirazione”; il marito, pignolo, sostiene che la simmetria debba essere perfetta, quindi il fatto che entrambe le spille siano dorate secondo lui non basta.. Una delle due spille è la mia prima Trifari, arrivata per posta (by Depop) e sfoggiata praticamente subito.

Al prossimo post!

(EN) After the exhibition we took some photos in the cloister, playing with columns and arches .. I had on my coat two brooches, as suggested in the post “inspiration”; my rigorous husband says to me that the symmetry have to be perfect, instead the fact that the brooches are both golden in his opinion is not enough .. One of the brooches is my first Trifari, arrived by mail (by Depop) and worn almost immediately.

To the next post!

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Spille vintage/Vintage brooches: Coro, Trifari

PS. Il titolo del post è una celebre frase di Oscar Wilde (in italiano: O si è un’opera d’arte o la si indossa) ed è una delle citazioni che si leggono nel percorso espositivo (insieme a Keats, Pessoa, Shakespeare etc..).

(EN) PS. The post title is a famous quote by Oscar Wilde and it’s one of the quotes in the exhibition (with Keats, Pessoa, Shakespeare etc. .).

Il museo “in musica” (A Musical Museum)

Il museo “in musica” (A Musical Museum)

Roma è talmente ricca di musei che alle volte mi dico che non ci sarà mai abbastanza tempo per visitarli tutti. Ci sono musei noti, musei speciali, i curiosi e i meno noti,  come quello che abbiamo visitato oggi, il Museo degli Strumenti Musicali.

Grazie a un magnifico storyteller, un maestro di viola, siamo andati alla scoperta dei tesori del museo, l’intera collezione di un cantante lirico dei primi del Novecento, che oltre ad essere stato il primo Rodolfo della storia della musica (“La Bohème” di Giacomo Puccini) era anche una sorta di accumulatore seriale, un collezionista perfetto: Evan Gorga.

Tra arpe che sono opere d’arte, strumenti a fiato e ad arco (c’è anche la “viola d’amore“!) e il primo pianoforte della storia, costruito dal suo stesso inventore (Bartolomeo Cristofori) abbiamo ascoltato gli aneddoti più divertenti sul giovane Mozart e sulla veemenza di Beethoven e infine ci siamo incantati ad ascoltare l’Inno alla gioia eseguito con la viola.

Al prossimo post (dedicato alle spille, troppo trascurate ultimamente!)..

(EN) Rome is so rich in museums that sometimes I say that we will never have enough time to visit all of them. There are well-known museums, special museums, the curious and lesser known, like the one we visited today, the Museum of Musical Instruments. A brilliant storyteller, a viola’s performer, guided us to discover the treasures of the museum, the entire collection of an opera singer of the early twentieth century, which in addition to being the first Rodolfo in music history (“La Bohème” Giacomo Puccini) was also a perfect collector: Evan Gorga.

Among harp, that are museum’s masterpiece, wind and bowed instruments (there is also the “viola of love”!) and the first piano of history, built by his own inventor (Bartolomeo Cristofori) we heard the anecdotes the more amusing about the young Mozart and Beethoven’s vehemence and finally we listen the Ode to Joy performed with the viola.

To the next post (dedicated to the pins, too neglected lately!) ..

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Spilla vintage/Vintage brooch: Coro – Pochette/Purse: vintage

Nel giardino dei giochi d’acqua (In the Garden of Water Games)

Nel giardino dei giochi d’acqua (In the Garden of Water Games)

Per evitare il “caos annunciato” (il primo giorno del Giubileo, il Natale alle porte e la festa dell’Immacolata) oggi abbiamo pensato di fare una passeggiata fuori città, nella vicina Villa d’Este, un’affascinante dimora cinquecentesca nota soprattutto per il grande giardino e le sue molteplici fontane. Ci siamo ripromessi di tornare in estate, quando la Villa viene aperta la sera e i giochi d’acqua sono accompagnati dai giochi di luce. La giornata era nuvolosa, ma il tempo è stato clemente e il clime mite.. il marito continua a sorprendersi che qui, a dicembre, si possa ancora pranzare all’aperto!

(EN) In order to avoid the “announced chaos” (the first day of the Jubilee, Christmas approaching and the feast of the Immaculate all in one day) today we thought we’d take a walk out of town, in nearby Villa d’Este, a fascinating XVIth Century mansion near Tivoli, best known for the large garden and its many monumental fountains. We decided we should return in the summer, when the villa is open in the evening and the water features are accompanied by light plays. The day was cloudy, but the weather was mild .. the husband can’t help being still amazed that here, in December, you can even eat outside!

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Indossavo un look completamente blu, uno dei miei colori preferiti, con un’unica nota di colore: la sciarpa tartan comprata lo scorso anno a Londra, chiusa dalla mia spilla Coro. Dopo aver tanto odiato i gioielli color oro ho iniziato a riscoprirli, perché li trovo bellissimi abbinati al verde e al blu! Ed ecco la mia personale rivisitazione della “tendenza” tartan..

(EN) My look was completely blue, one of my favorite colors, with a single touch of color: a tartan scarf bought last year in London, held by my Coro brooch. After avoiding for so long the gold colored jewels I’m starting to rediscover them, because I find they match beautifully with the green or blue colors! And here is my personal interpretation of the tartan “trend” ..

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Spilla vintage/Vintage brooch: Coro