Al mercatino con le amiche (At the Flea Market with friends)

Al mercatino con le amiche (At the Flea Market with friends)

Quando ho chiesto a mio marito di accompagnarmi una domenica mattina al mercatino (era troppo tempo che non andavo a caccia di spille) la sua reazione non è stata esattamente entusiasta.. In questi casi, però, vengono in aiuto le amiche, quelle che, quando si tratta di comprare l’ennesimo paio di orecchini, sono sempre pronte e disponibili. Così ci siamo trovate in centro e abbiamo deciso di visitare un piccolo mercato che viene allestito tutte le domeniche e dove espongono sia privati che venditori “per professione”. La mattina è trascorsa piacevolmente tra risate e battute della nostra amica più spiritosa, che ha preso in giro amabilmente tutto quello che piaceva a noi altre: gli orecchini era “funebri” e la borsa in midollino (che vedete in foto) “cestino della merenda”; le spille che ho comprato io non si sono salvate dai suoi strali: una è da bambina, l’altra è troppo grande (e, visto il trend del momento, anche troppo “petalosa”) e l’ultima è stata definita appena “passabile” (neanche fosse Elizabeth Bennet al cospetto di Mr. Darcy al loro primo incontro**).

(EN) When I asked my husband to accompany me on a Sunday morning at the flea market (I hadn’t  chased brooches for too long) his reaction was not exactly thrilled ..
In these cases, however, there are friends, the ones that, when it comes to buy another pair of earrings, are always ready and available.
So we met in the city centre and we decided to visit a small market that is set up every Sunday and where they expose sellers private and “by profession” sellers.
The morning was spent pleasantly between laughter and jokes of our wittiest friend, who has teased amiably everything that appealed to us more: the earrings were “funeral” and the bag with wicker (the one you see in the picture) was a “lunch box “; the brooches I bought were not safe from her arrows: one is for a child and the other is too big. The last one was told only “tolerable” (as if it were Elizabeth Bennet in the presence of Mr. Darcy when they first met**).

Indossavo sul cappotto nero la spilla a forma di fiocco di neve di Sarah Coventry (questa qui) e più di un espositore mi ha detto che la spilla (che per inciso è una delle mie preferite) è riportata sul libro “Bijoux americani”**. Girovagando ho trovato anche il libro in questione (da una venditrice che già conoscevo) sul quale ho visto la suddetta spilla con gli orecchini coordinati. Spero di raccontarvi presto di questo libro, al prossimo post!

(EN) On my black coat I was wearing the Sarah Coventry snowflake brooch (this one) and more than one exhibitor told me that the brooch (which, by the way, is one of my favorites) is reported in the book “American Bijoux”**.
While wandering, I also found the book in question (from a vendor that I had already known) on which I saw the above brooch with its matching earrings. I hope to write about this book soon, to the next post!

Spilla vintage/Vintage brooch: Sarah Coventry

Il mercatino è quello di Borghetto Flaminio, Via Flaminia 32, tutte le domeniche dalle ore 10 al tramonto

** Da “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen/ From “Pride and Prejudice” by Jane Austen

** Bijoux americani” di Maria Teresa Cannizzaro: www.bijouxamericani.it